Una stagione 35 a due facce,quella della paura e quella dell'esaltazione, che porta la Prematletic alla salvezza,e ad un passo dalla finale di Coppa Italia!
Dopo il bel campionato della stagione precedente,la società tiene il profilo basso ma inizia a programmare per il futuro.Gli allenamenti concentrati sul settore giovanile iniziano a dare i frutti, ma ci vuole denaro liquido per non rischiare di dover ripianare i debiti con cessioni importanti,così la società pone il primo obiettivo sportivo...i quarti di finale di Coppa italia che attraverso i ricavi derivanti dagli incassi possono dare ossigeno alle casse.La squadra viene potenziata con giocatori di secondo piano,mentre 2 pezzi da 90 lasciano la Prematletic per accasarsi altrove.Arriva un nuovo attaccante Rosario Bamboli un difensore di ottima fattura Colombini(affiancato da Merlo nella seconda parte di stagione per un gradito ritorno)e dai centrocampisti De Matteis e Pecorella(altro ritorno),ma mentre in coppa Italia tutto fila liscio,in coppa delle Fiere gli Azur Grana escono al primo turno sconfitta dal Bologna 2-0,mentre in campionato alla fine del girone d'andata i punti in campionato sono solo 4,peggior risultato nelle tre stagioni di serie B(eguagliato il record negativo della stagione 28 in serie D),la retrocessione sembra ormai inevitabile,se non che il ritorno sembra un altro campionato.4 vittorie 4 pareggi 1 sola sconfitta,20 pt totali con la perla della vittoria in casa della capolista e già promossa Podenzana,che vale la salvezza!Ed a questo cammino fantastico in campionato si associa l'altrettanto cammino in coppa Italia,dove la Prematletic si prende la grande soddisfazione di vincere ai quarti di finale il derby contro il 26 Agosto in casa oro nero eliminandoli dalla competizione,ed in semifinale gli Azur Grana sfiorano il miracolo contro il Genoa Scoglio in una indimenticabile semifinale persa solo dopo i supplementari 2-1.La Prematletic si appresta così a disputare la sua quarta stagione in serie B,un risultato incredibile se si pensa che la rosa in tutte queste stagioni si è rivelata sempre la meno attrezzata salvo poi ribaltare i pronostici.Merito soprattutto di un grande mister ribatezzato il "Mago"...Ernesto Gozzi,da quando è diventato l'allenatore Azur Grana, nulla è impossibile!Ed i tifosi sono pazzi di lui!Il settore giovanile sforna il portiere del futuro Riccardo Loddo, lanciato subito in alcune gare della stagione con ottimi risultati,consacra a giovane dalle grandi prospettive future il 17enne Bartolucci autore di 2 gol in campionato ed 1 rete in coppa dove anche Tiziano Still si prende la soddisfazione del gol .Il campionato giovanile si chiude con un 4°posto ed il podio sfuggito di un niente, mentre la coppa Giovani rimane una chimera.
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